Viaggi in Oman

L’Oman si gira in una settimana: una capitale ordinata sul mare, i villaggi di fango dei monti Hajar, i forti, le dune delle Wahiba Sands e una costa di wadi e spiagge. Con Kibo Tours, tour operator di Biella, lo organizzate in due modi: tour a partenze garantite con guida in italiano, con le date fisse e il programma già pronto; su misura, con l’itinerario, gli alberghi e i tempi decisi insieme. In entrambi i casi si può aggiungere qualche giorno al mare alla fine del tour, e i voli dall’Italia li quotiamo noi insieme al viaggio.

I nostri viaggi in Oman

Oman classico: Muscat, le montagne, il deserto e la costa in otto giorni

Tour di 8 giorni e 7 notti con guida di lingua italiana per tutto il tour, 16 partenze garantite dal 22 novembre 2026 al 31 ottobre 2027, sempre con arrivo a Muscat di domenica. Muscat con la Grande Moschea, la Royal Opera House e il souk di Muttrah; i monti Hajar con le case di fango di Al Hamra, il villaggio terrazzato di Misfat Al Abriyeen e una notte in quota a Jabal Shams; il forte e il souk di Nizwa; le Wahiba Sands raggiunte in 4×4, con il tramonto sulle dune e una notte in campo tendato; Wadi Bani Khalid e Sur; il rientro lungo la costa tra Wadi Tiwi, la spiaggia di Fins e la voragine di Bimmah. Quattro notti a Muscat, una a Jabal Shams, una nel deserto e una a Sur, in strutture di categoria Superiore con colazione e tre cene comprese; il settimo giorno è libero. Sono inclusi i trasferimenti aeroportuali, tutti gli spostamenti del tour e gli ingressi alla Royal Opera House e al Forte di Nizwa. Quota da 1.095 euro a persona in camera doppia, stessa quota per tutte le date, voli dall’Italia esclusi. Programma completo.

Volete alberghi di categoria superiore, più giorni nel deserto o in montagna, il Sud del paese o un soggiorno al mare dopo il tour? Scriveteci: lo costruiamo su misura.

Quando andare in Oman

Il periodo giusto va da ottobre a marzo: fa caldo, ma il caldo si regge, e dicembre, gennaio e febbraio sono i mesi più temperati. Da metà aprile a fine settembre il clima è molto caldo e umido, e per questo il nostro tour non parte tra maggio e agosto. Sulle montagne piove poco. Il Sud, la regione del Dhofar, ha un clima a parte: d’estate arrivano i monsoni, con piogge forti. Nel 2027 il Ramadan è previsto tra febbraio e inizio marzo, con le date esatte legate alla luna: si viaggia normalmente, ma di giorno non si mangia, non si beve e non si fuma in pubblico.

Cosa vedere

  • Muscat: la Grande Moschea, l’unica del paese aperta alle visite turistiche insieme a quella di Salalah; la Royal Opera House; il palazzo Al Alam tra i forti portoghesi Jalali e Mirani; la corniche e il souk di Muttrah.
  • I monti Hajar: le rovine di Tanuf, la città vecchia di Al Hamra con i canali del falaj, le terrazze di Misfat Al Abriyeen, le strade di Jabal Shams.
  • Nizwa: il souk diviso per verdura, carne, spezie e souvenir, e il forte del Seicento con la torre rotonda; il venerdì c’è l’asta del bestiame.
  • Il deserto: le dune arancioni delle Wahiba Sands, alte fino a un centinaio di metri, e le pozze di acqua verde di Wadi Bani Khalid.
  • La costa: Sur, Wadi Tiwi, la spiaggia di Fins, la voragine di Bimmah e il villaggio di pescatori di Quriyat.
  • Il Sud: il Dhofar con Salalah, lontano dal resto del paese e con un clima diverso.

Perché viaggiare in Oman con Kibo

La guida parla italiano per tutto il tour, quindi non si perde niente di quello che si vede. Le date sono garantite e la quota è la stessa tutto l’anno. Quotiamo i voli insieme al tour, con arrivo il primo giorno e rientro l’ottavo. Le condizioni di ingresso le verifichiamo noi e ve le scriviamo alla conferma. Se volete alberghi diversi, la camera singola o qualche giorno di mare in più, ve lo quotiamo prima di qualsiasi impegno.

Domande frequenti

Serve il visto?

Per i cittadini italiani, per un soggiorno turistico fino a 14 giorni, il visto non va richiesto prima: viene timbrato sul passaporto all’arrivo e non si può rinnovare. Per soggiorni più lunghi serve il visto elettronico, da richiedere sul sito ufficiale della Royal Oman Police. Il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità all’arrivo. Le regole possono cambiare: prima della partenza le verifichiamo noi e vi diciamo esattamente cosa serve.

Come ci si veste?

In modo sobrio, come si usa in un paese islamico: l’abbigliamento occidentale è tollerato, soprattutto in città, ma nei villaggi dell’interno conviene essere ancora più sobri. Per la Grande Moschea niente capi trasparenti né pantaloncini, e le donne devono essere coperte dalla testa ai piedi: senza l’abbigliamento giusto l’ingresso può essere negato. Prima di fotografare le persone si chiede il permesso. Per il bagno a Fins portate costume e telo.

Come si arriva al campo nel deserto?

Il tratto nel deserto si fa in 4×4, con il cambio di veicolo già organizzato, e si arriva al campo tendato in tempo per il tramonto dalle creste delle dune. La cena e la colazione al campo sono comprese; il mattino dopo si riparte per Wadi Bani Khalid.

Che fuso orario c’è?

Tre ore avanti rispetto all’Italia con l’ora solare, due con l’ora legale.

Che moneta si usa?

Il rial omanita (OMR), che ha un cambio fisso con il dollaro: un rial vale più di due euro, quindi i prezzi in rial sembrano bassi ma non lo sono. Nel tour sono comprese le colazioni e tre cene; i pasti liberi, le bevande e le mance restano a parte.

Vuoi un preventivo per l’Oman? Scrivici o chiama in agenzia: ti rispondiamo con una proposta su misura.

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