Viaggio a Nord Est della Cambogia

Un paese da scoprire che si lascia andare a suggestioni coloniali nelle atmosfere di Siem Reap per poi rimanere a bocca aperta davanti al miracolo di Angkor, uno dei più straordinari esempi di architettura indo-buddista. Il suono della Cambogia è la voce dei monaci, il parlottio dei mercati, il rumore dell’acqua e poi il silenzio ieratico dei grandi volti di pietra.

 

<>
Giorno 1
Phnom Penh – Kratie

Arrivo, disbrigo delle formalità di rilascio visto (da gestire in loco). Nell'area "Arrivi" incontro con la guida locale. Auto o mini van e trasferimento verso Kratie attraverso i paesaggi splendidi della Cambogia meno conosciuta. Possibilità di soste nei villaggi lungo il percorso. Arrivo nel pomeriggio e sistemazione. La località è grande abbastanza da avere un paio di accettabili ma molto semplici strutture alberghiere e qualche ristorante. Visita della località e dei suoi dintorni, vedendo anche il tempio di Phnom Sombok fino al tramonto sul fiume Mekong. Pranzo in ristorante locale e cena libera. Pernottamento in hotel.

Pranzi: -, L, -

<>
Giorno 2
Kratie - Rattanakiri

Prima colazione. Disbrigo delle formalità di rilascio camere (check-out). Incontro con la guida locale e partenza con auto o mini van verso la provincia di Rattanakiri dove si arriverà nel pomeriggio. Sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento in hotel. Banlung è il capoluogo della provincia di Rattanakiri, nelle sue vicinanze ci sono vastissime piantagioni di alberi della gomma per un raggio di almeno una quindicina di kilometri. La foresta ancor oggi è popolata, nelle sue parti più remote, da grandi mammiferi rari, quali la tigre, l'elefante selvatico, i leopardi, i rinoceronti e addirittura il kouprey una specie di mucca che esiste solo in Cambogia. In diversi punti attorno alla cittadina ci sono località dove si cercano pietre preziose, in genere zirconi e granati. Cascate e laghi vulcanici spezzano la grande foresta verde dove ci si può avventurare in assoluta sicurezza, per delle escursioni a dorso di elefante, a piedi oppure in fuoristrada, accompagnati dagli esperti ranger del parco. Molto vicino alla cittadina, tanto da poter essere usato come piscina, c'è un lago vulcanico esattamente tondo e con una profondità di 50 m. circa, la cui acqua, in superficie, è assolutamente limpida. Sempre accompagnati ed in assoluta sicurezza si possono fare escursioni lungo i fiumi dove si incontreranno popolazioni pre-buddhiste con tradizioni funerarie assolutamente uniche al mondo. Seppelliscono i loro morti facendo dei monumenti a loro effige e somiglianza. Al mercato di Banlung si vendono ancora gli archi e specialmente le frecce, roba nuova, senza nessuna pretesa di essere souvenir turistici, a dimostrazione che molte popolazioni della foresta non sono ancora diventate agricoltori. Le sistemazioni sono confortevoli, ma senza grandi pretese. La qualità del cibo è decisamente migliorata da quando i funzionari delle varie compagnie che commerciano la gomma, il legname o le pietre, vi abitano in pianta stabile. Tutta l'area che circonda Banlung si presta per opportunità eco-turistiche. In città c'è anche la possibilità di visitare l'interessante impianto che fa la prima lavorazione della gomma. Pranzo in ristorante locale e cena libera. Pernottamento.

Pranzi: B, L, -

<>
Giorno 3
Rattanakiri

Prima colazione. Incontro con la guida locale e, a bordo di auto o mini van partenza da Banlung per un percorso di circa 40 Km di strada rossa nel distretto di Vaun Sai; raggiunto il molo, proseguimento in barca sul fiume Tonle San. Visite al villaggio di Kachon ed ai cimiteri tribali, si arriva presso queste minoranze che mantengono riti assolutamente unici al mondo e costruiscono tombe altrettanto uniche. Vista di alcuni villaggi cinesi, rientro a Banlung e proseguimento verso il lago vulcanico, esattamente tondo e con una profondità di 50 metri circa, la cui acqua, in superficie, è assolutamente limpida e, volendo, anche balneabile. Pranzo in ristorante locale e cena libera. Pernottamento.

Pranzi: B, L, -

<>
Giorno 4
Rattanakiri

Prima colazione. Incontro con la guida locale e partenza a bordo di auto o mini van verso nord  al confine con il Laos in un villaggio chiamato Taveng, passando per una radura nel bosco, che è lastricata di lava. A poche centinaia di metri da questa radura c'è una cascata - nella stagione delle piogge, naturalmente, circondato da grotte un tempo e forse anche ora abitate da tigri. Si proguirà poi in diversi villaggi situati lungo entrambi i lati della strada, mentre man mano che si procede verso nord la foresta diviene più folta e rigogliosa. Proseguendo si potrà vedere un grande villaggio sulla destra dove (a seconda della stagione), si noteranno delle case molto elevate. Quando i giovani si sposano, le loro case vengono distrutte per essere poi ricostruite da coloro che non sono ancora sposati. Rientro a Banlung. Pranzo in corso di escursione e cena libera. Pernottamento in hotel.

Pranzi: B, L, -

Giorno 5
Rattanakiri - Kratie

Prima colazione in hotel. Disbrigo delle formalità di rilascio camere (check-out). Incontro con la guida locale e partenza con auto o mini van. Visita al mercato locale e partenza per il trasferimento verso Kratie. Kratie è la provincia dei delfini, ed anche se si trova ad oltre 600 km. dal mare, la località è famosa per essere la città dove ci sono più delfini di fiume che da qualsiasi altra parte al mondo. O almeno così recitava una descrizione del periodo coloniale, ora forse non è più così, ma c’è in ogni caso la possibilità di incontrare i delfini di fiume dell'Irrawady. Al tempo delle colonie è stata il capoluogo di tutto il nord del paese e le tracce di questo periodo sono visibili ovunque sotto forma di strade e residenze dei signori della gomma e mercati con tutte le merci che ci ricordano un po' i nostri empori di un tempo Ma anche molte case tradizionali Khmer ci ricordano gli antichi fasti di questo mercato fluviale. Arrivo e sistemazione. Si visita la parte del fiume dove si raggruppa il maggior numero di delfini e giro in barca per poter meglio avvicinare ed ammirare questi mammiferi cosi rari. Pranzo in corso di escursione e cena libera. Pernottamento in hotel.

Pranzi: B, L, -

<>
Giorno 6
Kratie – Kampong Cham – Phnom Penh

Prima colazione. Disbrigo delle formalità di rilascio camere (check-out). Incontro con la guida locale e partenza con auto o mini van. Partenza di buon mattino in direzione Kampong Cham e si prosegue, passando attraverso le vaste piantagioni di alberi da gomma, presenti dai tempi del periodo coloniale francese, si effettua una sosta per vedere il processo di estrazione della sostanza. Si visita il tempio di Wat Nokor, risalente al XI secolo, un tempio Mahayana con incorporato un moderno tempio Hinayana e si riparte. È anche prevista una breve sosta al villaggio di Skhun, famoso per i suoi ragni giganti, serviti, a chi lo desidera naturalmente, proprio in tutte le salse. Si è circondati dai venditori che in cestini, rivolti al sole per non raffreddare le prelibate vivande, offrono i delicati aracnidi, acquistabili in piccoli sacchetti dai quali si prendono e gustano uno per uno, come le patatine fritte. Pranzo in corso di escursione e cena libera. Proseguimento per Phnom Penh all’aeroporto e/o per un’estensione sulla Thailandia o sulla Cambogia.

Pranzi: B, L, -

<>

Si ritiene che Banteay Prei Nokor fosse un importante centro preangkoriano. Da iscrizioni più tarde gli studiosi hanno dedotto che possa trattarsi di una delle prime capitali di Jayavarman II, o del luogo ove iniziò la sua carriera politica.

Possiamo aiutarti? Invia una richiesta!

*Campi obbligatori
Informativa sulla privacy