Malesia: Il grande spettacolo della natura

Articolo del 25-06-2018
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Un universo di colori, di culture che si incontrano e di paesaggi da cartolina che mescolano natura e architettura moderna. La Malesia offre ai visitatori la possibilità di intraprendere un viaggio tra folklore e tradizioni, cibi esotici, escursioni alla scoperta di specie rare e di scenari pittoreschi in cui ristabilire il contatto con la Terra e le sue creature.

Situata nel Sud-Est del continente asiatico, la penisola malese è suddivisa in due regioni: si parla infatti di Malesia Occidentale, comprendente la zona della penisola di Malacca, e di Malesia Orientale, nell’area territoriale dell’isola del Borneo. Kuala Lumpur è la capitale, una vera e propria metropoli in cui altissimi grattacieli scolpiscono uno skyline mozzafiato, da ammirare soprattutto al calar della sera. L’emblema del progresso è rappresentato dalle Twin Towers Petronas, cinquecento metri di acciaio e cemento da cui la vista sulla città è assolutamente imperdibile. Kuala Lampur è inoltre custode del Palazzo Reale intitolato al Sultano Abdul Samad - edificato ad inizio XIX secolo ed eredità dell’epoca coloniale -, del caratteristico tempio cinese di Guan Di e dello straordinario Sri Maha Mariamman Temple - tra i templi indù più antichi al mondo. Appena fuori dalla città è possibile raggiungere, dopo una lunga e ripida scalinata, le Grotte di Batu, sede dell’importante santuario dedicato alla divinità Karttikeya, attrazione per migliaia di fedeli e per tutti coloro che vogliono compiere un’esperienza unica.

 

Malesia è soprattutto sinonimo di biosistemi incontaminati, in cui fare la conoscenza di simpatici oranghi, nasiche ed elefanti, rifugiati in aree selvatiche sull’isola del Borneo che è possibile esplorare attraverso escursioni a piedi o in barca. Simbolo della zona insulare è diventata negli anni la città costiera di Sandakan dello stato di Sabah, bagnata dal fiume Kinabatangan attraverso il quale addentrarsi nella foresta pluviale. Qui si possono realizzare numerosi percorsi giungendo ad esempio al villaggio di Sukau, un posto da visitare in silenzio, grazie a piccole imbarcazioni, ed in cui contemplare la rigogliosa vegetazione tra alberi da frutto e fiori di rafflesia assieme ad esemplari di uccelli rari come pitte, tarabusini e buceri. Rinoceronti, gatti selvatici e addirittura coccodrilli possono fare la loro comparsa lungo le rive del fiume Kinabatangan, rendendo il tour ricco di emozioni e stupore. Rimanendo nello stato di Sabah, a pochi chilometri da Sandakan, si erige il Monte Kinabalu parte del complesso del Parco di Kinabalu, dichiarato patrimonio dell’UNESCO. Con i suoi 13.435 piedi di altezza è il terzo gruppo montuoso più alto nel sud-est asiatico. In quest’area i viaggiatori più coraggiosi possono provare a scalare la cima per contemplare la vista panoramica della città.

 

Il Borneo malese offre naturalmente anche del sano relax sul bagnasciuga, all’ombra di tipiche palme di cocco, con spiagge da sogno e acque cristalline. Tra le più apprezzate l’isola di Labuan, al largo di Sabah, l’isola di Mamutik e la famosa Pulau Tiga. Tappa obbligatoria per tutti coloro che hanno voglia di innamorarsi e meravigliarsi della magia della natura il Turtle Islands National Park, costituito da un complesso di 3 isole: Selingan, Gulisan e Bakungan Kechil, a 40 Km da Sandakan. In questi atolli gruppi di tartarughe Hawksbill depositano le loro uova tutto l’anno, ogni notte è dunque possibile ammirare il tragitto delle testuggini fino a riva oltre all’eventuale nascita di nuovi esemplari.

 

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